Polizia-Facebook 1 a 0

25 Mai

(Foto Reuters)

Libération, 24 maggio 2010. Tradotto da Extraduzione

REPORTAGE – Lo spiegamento deli poliziotti sullo Champ-de-Mars e le dichiarazioni scoraggianti delle autorità hanno stroncato l’aperitivo gigante di Parigi

Antoine Lannuzel

Al concorso per « il più grande aperitivo di Francia » organizzato su Facebook, il record da battere era quello di Montpellier, dove 11.000 convitati si sono riuniti il 19 maggio. Con un fine-settimana di tre giorni ed un sole estivo, la sfida avrebbe potuto essere una passeggiata, domenica sera, sullo Champ-de-Mars, a Parigi. Ma non si erano fatti i conti con la mancanza di trasporto dei festaioli, sicuramente frenati nello slancio dal messaggio deciso della prefettura : « accesso formalmente sconsigliato » e niente alcool. Con un picco di meno di 2000 persone nel momento clou della serata, l’aperitivo non è stato gigante.

17:30. A perdita d’occhio, file di camion dei nuclei antisommossa e dei poliziotti fiancheggiano gli ingressi dello Champ-de-Mars. « Nello zaino avete alcool ? ». La domanda si ripete su ogni labbro poliziesco all’approssimarsi dei prati. Non deve entrare una goccia di etanolo. Colpo d’occhio furtivo nelle borse e via libera. […]

18:30. Si avvicina il momento delle ostilità. Ma ancora niente tappi nell’aria. Comincia ad affiorare, tuttavia, una vera agitazione. Quella delle tv, dei fotografi e delle radio. Telecamera o microfono alla mano, un nugolo di giornalisti percorre i giardini alla ricerca del primo festaiolo. Invano. « A che serve essere in diretta dallo Champ-de-Mars se non succede niente ? », prende in giro una parigina. La stampa ripiega allora su Jean-Marie Le Guen, vice di Bertrand Delanoë incaricato della salute pubblica, venuto a vantare i meriti del dispositivo di prevenzione del comune : tre tende ed una ventina di mediatori associativi incaricati di « fare in modo che il momento sia conviviale, ma informando sui rischi legati all’alcool ». […]

19:30. Incuriosita da tutte quelle telecamere, una coppia di turisti inglesi chiede spiegazioni a un giornalista. Nei pressi della Torre Eiffel, il concetto dell’aperitivo gigante un po’ sfugge agli stranieri, sconcertati dalle decine di veicoli della sicurezza civile, della Croce Rossa e dei pompieri sul ponte che dà sull’altra riva della Senna. Il Trocadéro, pieno di gente, è anch’esso d’altronde circondato dalla polizia. « Abbiamo paura che quelli migrino qui », confida un poliziotto. « Quelli » sta per i festaioli. Nessun rischio signor agente. Non ci sono nemmeno dall’altra parte. […]

20:30. Qualche adolescente tenta di bypassare la legge. Fanno gli spacconi per tre minuti, orologio alla mano, con bottiglie passate inosservate alla perquisizione. Prima di farsi beccare da due poliziotti in borghese. « Ci hanno costretti a svuotare le birre e il vino rosso nell’erba. È anti-ecologico », dichiara desolato un membro del gruppo, il quale tiene a precisare che non era « là per ubriacarsi, solo per bere un bicchiere ». « Fa niente, continuiamo la serata senza alcool », sdrammatizza il suo compare. Più lontano un altro gruppo – tre ragazzi, tre ragazze – è molto fiero di aver trovato l’escamotage versando Martini e birra in bottiglie di plastica. Il colpo va a vuoto. « Ma ne abbiamo imboscate delle altre », precisa uno degli adolescenti, non appena i poliziotti si allontanano e l’alcool viene assorbito dall’erba. […]

22:00. Cala la notte. Sui prati punteggiati, fanno la loro apparizione lattine di birra e bottiglie di vino via via più numerose. I poliziotti hanno ordine di lasciar fare. « Non c’è ragione di vietare, dato che il clima è pacifico », spiega uno di loro. Nel clamore, e al ritmo degli djambé, nessuna traccia di un aperitivo gigante quale che sia. « C’è appena più gente rispetto ad un classico giorno di festività. Tra le 1.500 e le 2.000 persone tutt’al più », stima un poliziotto della comunale. Comunque le telecamere delle tv sono ancora là e non mancano d’interlocutori pronti a sgolarsi contro la presenza dei poliziotti.

23:00. Nessun eccesso da segnalare. I camioncini dei poliziotti anti-sommossa cominciano a lasciare il settore. Al bar dello stand di prevenzione, si fanno i bagagli dopo aver versato 1.500 bicchieri di acqua aromatizzata. Tombola, per i poliziotti, che si aspettavano di vedere sbarcare 50.000 persone. Per molti internauti, il divieto di consumare alcool sembra aver fatto rima con divieto punto e basta. Già su Facebook cominciano i sarcasmi. « Uè, parigini, volate basso ! », esclama un’internauta sulla pagina « Aperitivo gigante Parigi 23 maggio ».

Libération, 24 maggio 2010. Tradotto da Extraduzione.

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